di FinanzaWorld staff

Italcementi, ripresa rimandata, ma buone valutazioni

dell' 11/01/2012
di FinanzaWorld staff

Nell'edizione di oggi, diamo uno sguardo alla principale
azienda italiana del settore del cemento, cioè il gruppo
Italcementi.

La società ha una storia antichissima, visto che viene
fondata a Scanzo in provincia di Bergamo nel lontano
1864. La denominazione originaria è Società Bergamasca
per la Fabbricazione del Cemento e della Calce Idraulica

Nei primi del '900 la società diventa di proprietà dei
fratelli Pesenti, che la fondono con la loro impresa
diventando così uno dei principali gruppi italiani del
settore, mentre nel 1927, dopo due anni di quotazione in
Borsa, la società assume il nome attuale di Italcementi.
Già in questo periodo, il gruppo arriva a realizzare circa
il 44% di tutta la produzione nazionale di cemento.

L'espansione continua nei decenni successivi e dopo
aver consolidato la sua posizione di leader incontrastato
sul mercato interno, la società inizia la sua fase di
crescita internazionale, che avrà il suo momento "topico"
nel 1992 con l'acquisizione di Cement Francais.
L'operazione racchiude in se ben tre primati
contemporaneamente: si tratta della più rilevante
acquisizione industriale realizzata all'estero da un
gruppo italiano; è il più importante aumento di capitale
(5 miliardi di vecchi franchi francesi pari a 762 milioni
di euro) effettuato alla Borsa di Parigi ed è il più
rapido aumento di dimensioni mai registrato da una
società industriale italiana, cha passa da un fatturato
pre-acquisizione di 1.500 miliardi di lire (775 milioni
di euro) ad un giro d'affari consolidato di oltre
5 mila miliardi (2.582 milioni di euro).


Ovviamente, anche il peso dell'Italia nel business
del gruppo si ridimensiona, passando da un 97%
ad un 27,5%.

Dalla fine degli anni '90, poi, il gruppo continua
l'espansione internazionale, concentrandosi però
sui mercati emergenti.

Italcementi è una delle maggiori storie di successo
delle imprese italiane ed un leader nazionale
ed internazionale nel suo settore, quindi un business
interessante anche per il portafoglio di In Borsa in
Italia, il nostro dedicato interamente
alla Borsa del nostro paese che ha
scoperto titoli che hanno fatto performance
superiori al 100%.

E in 5 anni di vita ha guadagnato il +35% medio,
mentre l'Indice FTSE MIB perde, nello stesso periodo,
addirittura il -58%.

Se volete conoscere il nostro e scoprire i titoli
del portafoglio, cliccate qui e fate una prova gratuita e
senza impegno per 15 giorni.
https://www.finanzaworld.it/product/view/13282c6ea957b788dd399bd259133bee74

Negli ultimi anni, il business del cemento e' stato
pero' particolarmente colpito.

Vediamo quindi come la crisi ha impattato sul gruppo.

Il fatturato, sempre in crescita fino al 2007, e' poi
sceso in modo continuativo in questi anni, passando
da oltre 6 miliardi a 4,8 nel 2010.

I margini, poi, sono nettamente peggiorati e l'utile
per azione e' oggi meno di 1/5 rispetto al 2007.

In ogni caso, non e' da sottovalutare il fatto che,
comunque, il gruppo e' sempre riuscito a portare
a casa un utile alla fine dell'anno. Altri concorrenti
non sono riusciti a fare altrettanto.

Per i prossimi anni ci si attende che siano
mantenuti questi numeri. Gli analisti non prevedono
un ritorno ai livelli pre-crisi.

Dal punto di vista finanziario, la società ha un debito
abbastanza sostenibile e, soprattutto, sta cercando di
ridurlo. Attualmente, il rapporto debito/equity e'
in miglioramento rispetto agli anni precedenti.

Nel complesso, Italcementi ha dei punti di forza e presenta
risultati economici e situazione finanziaria discreti.

Il business soffre e, come detto, e' difficile aspettarsi
rapidi cambi di rotta.

Tuttavia, le quotazioni sono anche piuttosto scontate
e questo potrebbe rendere il titolo interessante
per gli investitori value.

--------------------------------------

E' uscito il nuovo dossier di Francesco Carla'
"Da Zero a Investitore Intelligente", la guida per
trasformare un Fwiano Aspirante in un TopVincitore,
un dilettante allo sbaraglio in un bravo investitore.

Clicca subito qui per scaricarlo gratuitamente:

https://www.finanzaworld.it/product/view/1721e97
230f1177f257ddb128cf1dd9867e






Segnala questo articolo ad un amico

Prova gratis i nostri Premium che battono gli indici e creano Indipendenza e felicita' finanziaria