di FinanzaWorld staff

Saras, in difficolta' per via dei margini di raffinazione

del 2/04/2014
di FinanzaWorld staff

Saras è un'importante realtà italiana
del settore energetico, con particolare
presenza nell'attività di raffinazione,
il business tradizionale del gruppo.

Le attività, allo stato attuale, si compongono
delle seguenti "operations":

- una grande raffineria che costituisce circa
il 15% di tutta la capacità di raffinazione
italiana

- il più grande impianto al mondo di gasificazione
da combustibile liquido, tramite il quale i residui
della raffinazione sono convertiti in gas pulito per
la produzione elettrica.

- parco eolico in Sardegna della capacità di
96 MW

- varie attività nel marketing di prodotti petroliferi
e Premium di ingegneria ed "information technology"
per il settore oil.

La societa' ha attualmente un fatturato di
oltre 11 miliardi di euro, record storico per
la societa' e molto oltre il picco pre-crisi.

Un'azienda con un business abbastanza
buono e che in alcuni segmenti ha interessanti
prospettive per il futuro.

E' pertanto una societa' molto interessante
sotto molti punti di vista anche per il nostro
premium In Borsa in Italia, che in passato ha scovato titoli
che hanno fatto oltre il +100%.

E dal 2006, IBII ha guadagnato il +126%, mentre l'Indice
FTSE MIB perde, nello stesso periodo, addirittura il -41%.

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Il principale problema della societa', in
questa fase, e' senza dubbio la redditivita',
la quale era gia' scesa molto nel 2012 ed e'
peggiorata ulteriormente nel 2013.

Infatti, l'ultimo esercizio si e' chiuso con
una perdita di 271 milioni, in calo rispetto
alla perdita di 88,6 milioni dell'esercizio
precedente.

Il motivo di questa performance negativa
e' senza dubbio il peggioramento dei margini di
raffinazione, trend che, peraltro, continua
ormai dal 2012.

A questo si aggiunge anche un calo nel business
della generazione elettrica per via della revisione
delle tariffe CIP6/92.

Con il notevole peggioramente del business
operativo, non basta il contenimento degli
oneri finanziari per evitare l'aumento della
perdita.

Comunque, la societa' riesce a migliorare la
sua posizione finanziaria netta grazie ad una
migliore gestione del capitale circolante, cosa
che permette di ridurre il fabbisogno finanziario
della gestione.

In altri termini, la societa' non e' male, ma per poter
anche solo pensare ad un investimento in questa
azienda e' necessario vedere un'inversione dell'andamento
dei margini di raffinazione, elemento questo fondamentale
per questo business.

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