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Analisi Italia: Amga, crescita con incertezza

del 15/04/2005
di FinanzaWorld staff

by FinanzaWorld staff

A.M.G.A. SpA è la società che serve i circa 700.000 residenti della
città di Genova e gestisce la rete di acque potabili, la raccolta e
il trattamento delle acque reflue e i Premium gas ed energetici dell'area
metropolitana.

Amga opera dal 1935, gestendo un sistema costituito da circa 1100 km
di condotte idriche, 4 impianti principali per il trattamento delle
acque potabili, circa 1000 km di reti fognarie, 7 impianti di trattamento
acque reflue e circa 1500 km di condotte di gas naturale.

Come ben sanno i lettori di InvestitoreIntelligente,
(www.finanzaworld.it/NLInvestitoreIntelligente.asp?go=15g),
il settore delle utilities ha visto crescere nell'ultimo anno il proprio
valore a livelli eccezionali, in Borsa e nel bilancio.

Complessivamente i risultati del 2004 sono stati piuttosto timidi.

Rispetto al 2003, infatti, nonostante rimangano forti i flussi di cassa,
l'Ebitda e' salito solo del 4% a circa 75 milioni di euro, e l'Ebit
e' invece sceso a 44 milioni dai precedenti 45.

Infine l'utile netto e' calato da 36 a 26 milioni di euro, a causa
dei forti investimenti intrapresi.

Risultati decisamente in calo, nonostante un piano futuro di forte espansione.

Espansione che punta molto sulla partecipazione in Plurigas, in joint
venture con ASM Brescia e AEM Milano, all'espansione nel business dell'
ambiente, e agli investimenti in nuovi impianti di rigasificazione in
Toscana.

E in Borsa il titolo ha avuto un andamento molto positivo.

Nell'ultimo anno infatti e' salito di circa il 50%,
con punte del 60% prima della recente correzione portata dalla
paura di un rialzo dei tassi di interesse: un rendimento degno
dei TopVincitori del portafoglio di Francesco Carla'

A proposito se cliccate qui potete scoprire le sue novita'.
(www.finanzaworld.it/NlPremium.asp).

Questo probabilmente e' dovuto anche agli ottimi fondamentali della societa'.

Infatti Amga ha una forte solidita' patrimoniale, grazie all'indebitamento
decisamente contenuto e ai flussi di cassa, mantenuti stabili grazie
alla regolamentazione dei business in cui opera.

Inoltre l'annunciata fusione con AEM Torino rappresenta un'ottima
opportunita' e potrebbe riservare sorprese positive.

Ma oltre a questi aspetti potrebbero esserci anche elementi negativi.

Innanzitutto la scarsa visibilita' attuale di alcuni progetti, primo fra
tutti l'integrazione con AEM Torino; inoltre i multipli ora non sono certo
inferiori a quelli delle altre utilities, quindi la valutazione potrebbe gia' aver
raggiunto valori corretti; infine il rialzo dei tassi.

Non si sa se ci sara', ma potrebbe far paura.






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