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Analisi Italia: Snam Rete Gas, la tranquillita' dei risultati

del 29/04/2005
di FinanzaWorld staff

by FinanzaWorld staff

Come ben sanno i lettori di InvestitoreIntelligente,
(www.finanzaworld.it/NLInvestitoreIntelligente.asp?go=15g)
i settori che piu' sono cresciuti nell'ultimo anno, di grande
incertezza sulla ripresa dell'economia, sono quelli legati
all'energia: business stabile, con elevati flussi di cassa.

Tra questi spicca Snam Rete Gas.

Snam Rete gas e' la societa' del Gruppo Eni che si occupa
del trasporto del gas metano in Italia.
Alla societa' e' stato conferito da Eni il sistema di
trasporto e rigassificazione che era di proprieta' della Snam.

Gli assets conferiti comprendono la rete di metanodotti di
oltre 29.000 km, che rappresenta il 96% della rete di trasporto
in Italia.

La societa' puo quindi contare su un sistema di remunerazione
molto stabile, in quanto il 70% del fatturato e' determinato dalla
capacita' di trasporto, e solo il 30% dai volumi trasportati.

E i risultati sono davvero eccellenti e costanti, anno dopo anno.

Il fatturato e' infatti salito oltre gli 1,8 miliardi di euro,
con un Ebitda a circa 1,5 miliardi e un utile netto oltre il
mezzo miliardo: flussi stabili grazie alla situazione del suo
settore, fortemente regolamentato.

In Borsa il titolo ci e' arrivato nel 2001.

E da allora e' solo salito: una crescita lenta e costante di oltre
il 50%, piu' i ricchi dividendi che la societa' ogni anno distribuisce.
Proprio un TopVincitore come quelli presenti nel portafoglio di
Francesco Carla' (www.finanzaworld.it/NlPremium.asp)
dove e' appena arrivato un nuovo Aspirante.

Ma rischi per questo tipo di societa', con business stabili nel
tempo, ci sono comunque e non sono da sottovalutare: infatti un
rialzo dei tassi di interesse potrebbe ridurre la redditivita'
di tali societa', con conseguente riduzione di appeal e di crescita.

E bisogna anche tenere in considerazioni eventuali oscillazioni
dovute a cambio di azionariato.

E' infatti noto che Eni dovra' scendere dal 50% che possiede attualmente.

La gestione della cessione sara' fondamentale anche per l'andamento
di Snam: un eventuale parcheggio di una quota, magari il 30%, alla
Cassa Depositi e Prestiti, eviterebbe le forti oscillazioni che il
titolo subirebbe in caso di eccessiva "carta" sul mercato.

Tutto come sempre dipendera' dal mercato.






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