di FinanzaWorld staff

Interpump, mesi di rialzi hanno reso il titolo troppo caro?

del 29/04/2015
di FinanzaWorld staff
Interpump e' uno dei principali operatori
internazionali nel settore dell'oleodinamica
e primo produttore mondiale di pompe a pistoni
professionali ad alta pressione.

Il Gruppo fu fondato da Fulvio Montipò nel
1977 a S. Ilario d'Enza (RE). All'inizio, la
societa' produceva pompe a pistoni ad alta
pressione.
A partire dagli anni '90, la crescita del
Gruppo Interpump iniziò a svilupparsi anche
fuori dal settore delle pompe a pistoni,
attraverso l'acquisizione di aziende leader
nella produzione di macchine per la pulizia
professionale ed industriale e di motori
elettrici.

Sul finire degli anni '90, sempre grazie ad
una serie di acquisizioni, Interpump entra
nel settore dell'oleodinamica e diventa il
maggior produttore mondiale anche di prese
di forza.

In seguito, il gruppo cede alcuni business
ritenuti meno strategici e decide di
concentrarsi nei settori a piu' alto contenuto
tecnologico, in particolare nei campi
delle pompe ad alta pressione, delle prese di
forza e delle pompe oleodinamiche. Settori
nei quali la societa' ha gia' la leadeship
mondiale e sta ora cercando di rafforzarla
con acquisizioni mirate.

Oggi Interpump e' un gruppo che, come detto, e'
leader nei settori sopra indicati e realizza
all'estero gran parte del suo fatturato e
arriva ad avere nella propria nicchia posizioni
davvero di forza, con quote di mercato che
sfiorano il 50%.

Complessivamente, abbiamo di fronte una
societa' davvero interessante anche
per il portafoglio di "In Borsa in Italia",
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che in passato ha scovato titoli con
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Anche nel 2014 l'azienda ha confermato
il suo trend di crescita, con ricavi
che hanno raggiunto i 672 milioni di
euro, in crescita del 20% rispetto al
2013.

Cresce invece del 29% l'EBITDA, segno
che anche la marginalita' e' migliorata
e l'utile netto aumenta del 31% rispetto
al 2013.

Risultati davvero eccellenti, che
confermano la caratteristica di
growth stock di questa societa'.


Quali possono essere i rischi di questa
societa'?

Al momento ne vediamo uno e riguarda i
multipli e le valutazioni.

Infatti il titolo quota oltre 27 volte
gli utili, che non e' poco nemmeno per
una societa' che cresce come Interpump.

Il che vuol dire che il profilo growth
dell'azienda e' al momento ben incorporato
nei prezzi.

Inoltre come buona parte della Borsa Italiana
la societa' e' cresciuta molto negli
ultimi mesi, se si pensa che solo ad
ottobre 2014, cioe' circa 6 mesi fa,
il titolo quotava 9 euro, mentre ora
siamo oltre quota 15 euro.


Concludendo, abbiamo di fronte davvero
un'ottima azienda, anche se le quotazioni
sono piuttosto elevate e quindi il profilo
di rischio non e' proprio basso, dato
che in caso di utili futuri inferiori
alle attese il mercato potrebbe
punire il titolo.


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