di Francesco Carlà

Il Nuovo Mercato d'autunno

del 4/09/2000
di Francesco Carlà

COMMENTI e CITAZIONI
Cito testualmente dalla rubrica MONITOR
del Sole 24 Ore di ieri domenica 3 settembre:
"... Internet e' un 'simulmondo' che contiene
tutto e il contrario di tutto..."
Ci vedo dietro la mano del mio amico Riccardo
Chiaberge che dirige brillantemente il supplemento
Domenica del Sole 24 Ore e che segue Finanza World
da molti mesi. Che dire: grazie per la citazione. Smile. fc

Il Nuovo Mercato d'autunno

Sembra che un sacco di Fwiani vogliano sapere cosa penso
del Nuovo Mercato.

Dico la verita': ne penso un mucchietto bello alto di cose.
Intanto penso che se non ci fosse andrebbe inventato.
Poi sono contentissimo che le nuove IPO accelerino.
Ce ne saranno dozzine in canna nei prossimi 3 mesi.

10-100-1000 Tiscali e net(tech)-societa' all'italiana!

Riflettiamo insieme: Soru aveva fatto il pellegrino a Cagliari,
per raccattare 10 miliardi per lo sviluppo di Tiscali.
Manco una banca che gli desse retta. Nulla.

Poi Elserino Piol, illuminato primo VC (venture capitalista) italico,
glieli ha dati in cambio del 10 per cento di Tiscali.
Negoziato veloce (Piol voleva il 20 per cento) e poi una rapida IPO.

Come e' andata a finire lo sappiamo tutti: ad un certo punto
Tiscali era su di quasi il 2000 per cento ed anche adesso
e' sempre up 1000 per cento e corre per l'UMTS. Mica male.

Il problema e' che non abbiamo visto altri botti simili.

Attenuanti ce ne sono: la creatura Nuovo Mercato e' giovane,
ma si fara'; il mercato finanziario e' volubile,
ma informatissimo. E sapete perche' e' cosi' informato?
Perche' il 70 per cento siete voi Finanzieri Democratici (retail).
Mentre Piazza Affari e' 70 per cento istituzioni (fondi etc).

Altre riflessioni: volumi bassi degli scambi, non bassissimi.
Ma cresceranno. E crescera' la selezione con la quantita'.
Molte societa' oggi sono francamente sopravvalutate e di molto.

E si possono anche dividere in due gruppi:
quelle che hanno fatto la IPO prima dello scossone del Nasdaq,
e quelle che si sono quotate dopo.

Naturalmente sono le prime ad aver portato a casa piu' soldi.
Alcune li meritano (per esempio I.Net) altre hanno avventure
difficili davanti e quei soldi gli servono proprio. Come e.Biscom.

Nei prossimi mesi contera' moltissimo la trasparenza con gli investitori. Da evitare, ad esempio, comunicazioni aziendali
come quella recente di Freedomland che ha conseguito 'utili
negativi'. Che sarebbero poi le solite meglio conosciute perdite.

Gli investitori DEVONO sapere tutto, subito e facilmente.

Intanto, come succedeva al Nasdaq di due/tre anni fa,
le societa' del Nuovo Mercato vanno su in gruppo.
Oppure giu' quasi assieme. Pattuglia piccola che si fa compagnia.
Molte tra queste si staccheranno nei prossimi mesi, come
quando Pantani lanciava l'attacco in salita.

Qualcuno scatta e il gruppo si sgrana. Inesorabilmente.

Poi ci sono le nuove, le IPO newcomers, aziende da
analizzare e capire. Troveranno un ambiente un po' freddino.
Si scaldera' se hanno fatturato, crescita, utili e intelligenza.

Invece delle solite speranze, miste a perdite, nel business plan.

Morale: il Nuovo Mercato italiano DEVE trovare altre Tiscali
sulla sua strada. Societa' strategiche e sottovalutate,
con un piano intelligente per conquistare il mondo
(Simulmondo e Terraferma).

Ma che tipo di societa' devono essere?
Ce n'e' qualcuna di queste vincitrici gia' quotate?
Come andra' il Nuovo Mercato in autunno?

Quello che penso io lo saprete subito cliccando qui:
www.finanzaworld.it/newsdisp.asp?id=1854






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