di Francesco Carlà

Attenzione alle simul-truffe e ai net-riciclaggi

del 21/05/2002
di Francesco Carlà

A quanto pare c'era proprio bisogno della newslettera di ieri.

Nel senso che, come era possibile immaginare, moltissimi
Fwiani hanno ricevuto lettere via email tipo quelle
delle avventure africane di Giacomo Milanesi.

Se non avete letto, cliccate qui per mettervi in pari:
www.finanzaworld.it/newsletter.asp?idnl=585&a=1

Moltissimi di voi mi hanno scritto ieri per sapere
come e' andata a finire. E' andata a finire che,
almeno per ora, Mr. Ezekiel, il truffatore/riciclatore
via email, non si e' fatto piu' vivo.

A volte un po' di ironia ottiene l'effetto sperato.

Ma altri Fwians mi hanno segnalato le storie piu' varie.
Per esempio leggete quello che e' accaduto ad un nostro
amico di Gorizia:

-Alessandro Forza
A proposito della tua ultima ti racconto cosa mi e'
successo il 10 di maggio 2002.

Mi chiama una persona che conosco, residente nel mio
comune, un pensionato che ha lavorato in Africa
per molti anni facendo il capo operaio nella
costruzione di dighe ed acquedotti.

Ha trascorso l'ultimo periodo della sua vita professionale
proprio in Costa d'Avorio. Chiede un appuntamento e si
presenta nel mio ufficio accompagnato dalla moglie.

Dice di avere una cifra, poca cosa, 10 milioni di US$,
in un baule diplomatico depositato presso la dogana
dell'aeroporto di Amsterdam, proveniente dalla
Costa d'Avorio, dove un suo conoscente, diplomatico
locale, aveva provveduto all'inoltro.

Mi chiedeva di poter avere un contatto in Olanda,
ovviamente in tempi brevissimi, dove depositare i soldi
a suo nome (del pensionato) per poi farli rientrare
in Italia beneficiando dello Scudo Fiscale.

Alla mia ovvia risposta "tu sei pazzo" segue la sua
"ho il 15%, ed il 5% e' per te, oltre ad essere tu a
gestire i soldi".

Debbo onestamente riconoscere che in questo periodo
di vacche magre ho fatto piu' di un pensiero...

Consultandomi con amici avvocati e fiscalisti, lunedi'
13 maggio ho mandato tutto a monte, con risentimento
da parte del 'fortunato' cliente pensionato.

-Carla'
Truffe, riciclaggi, lavanderie di soldi marci?

Onestamente non so a cosa servano e a cosa mirino
queste tonnellate di email che promettono milioni
di dollari in cambio di 'collaborazione'.

Piacerebbe a tutti saperne di piu'.

Ma intanto un paio di cose sono sicure:
1 Trattasi di truffe: via email o via posta, e' lo stesso;
2 Non c'e' nulla di legale in questi giri di soldi sporchi.
Di solito chi ha i milioni di dollari se li tiene stretti.

Datemi retta: non aprite quella posta.






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