di Francesco Carlà

La strategia del Dollaro Dietetico

del 9/05/2003
di Francesco Carlà

Continuiamo a parlare della dieta del dollaro.
www.finanzaworld.it/newsletter.asp?IDNL=367&a=1

Avrete notato che, come era facilmente prevedibile,
il dollaro sta continuando a prendere un mucchio
di botte dall'euro. Ma il fatto e' che l'incontro
di boxe ricorda quelli dell'epoca d'oro del pugilato:

Truccato.

Truccato nel senso che il dollaro potrebbe forse evitare
di prendere tutti questi pugni, ma abbassa volontariamente
la guardia come faceva Ali' contro i pugili piu' scarsi,
per una strategia ben precisa e anche piuttosto chiara:

Dopo il Giappone tocca all'Europa finire alle corde.
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O almeno questo e' il piano di Washington. Perche' un
euro forte significa molta piu' difficolta' di esportazione
per le merci europee, e quindi prezzi piu' cari delle
stesse merci sui mercati americani e meno voglia dei
consumatori Usa di comprarle.

L'Europa puo' pagare molto caro l'euro stellare.

Infatti il saggio Pedro Solbes, consigliere agli Affari
monetari della Commissione europea, pensa che l'eurostrong
sia uno dei problemi piu' gravi che si stagliano all'
orizzonte dell'Unione Europea allargata. Lo pensa, a ragione,
perche' non e' difficile guardare dentro la strategia Bush:

Dollaro a dieta ed esercito all'ingrasso.

Del resto si puo' ben capire che gli americani, alle prese
con una ristrutturazione epocale del loro sistema economico
e finanziario, facciano perno su risorse sicure ed efficaci.
E questo mentre si sta giocando, segreta, la seconda manche
della rivoluzione che porta dalla Terraferma al Simulmondo.

Nokia vs. Microsoft, XBox vs. Playstation 2, etc etc...

Gli americani devono tenere salde le redini dei grandi
mercati di massa futuri del Simulmondo, esattamente come
sono sempre riusciti a fare dal dopoguerra in poi con
quelli della Terraferma industriale: Mc Donald's, Disney,
Marlboro, Coca Cola, Nike, Hollywood etc...

Che adesso sono piu' o meno tutti un po' in crisi.

Per un po' solo grandi trionfi: Microsoft, Cisco, Intel,
e, piu' di recente, Yahoo!, eBay, Amazon... Ma adesso la
lotta si e' fatta dura, l'Internet in piedi (celluloNet)
sta diventando una cosa seria e la comandano europei
finnici (Nokia) e coreani asiatici (Samsung), mentre
Motorola arranca e Gates spera. Intanto la stessa cosa
succede con l'Internet sdraiati (videogames): stravincono
per distacco i giapponesi della Sony, inseguiti con l'affanno
dalla Xbox di Microsoft.

Non puo' finire cosi'.

L'America fara' di tutto per ristrutturarsi in fretta e
recuperare centralita'. Esattamente come e' gia' riuscita
a fare negli anni novanta, dopo gli anni durissimi
dei trionfi giapponesi. Adesso il vero 'nemico' e'
l'Europa e soprattutto la sua vera bandiera: l'euro.

In questa lotta il Dollaro Dietetico e' l'arma piu' potente.






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