di FinanzaWorld staff

Analisi Italia: Emak, pollice verde per gli affari?

del 3/08/2005
di FinanzaWorld staff

by FinanzaWorld staff

Emak SpA e' uno dei leader europei nel design, progettazione e
commercializzazione di macchine per il giardinaggio e l'attivita'
forestale (motoseghe, decespugliatori, rasaerba).

La societa' e' nata nel 1992 dalla fusione di OLEO-MAC e EFCO.

Emak realizza all'estero il 67% circa del proprio volume d'affari
attraverso una rete di 17.000 rivenditori che operano in 70 paesi.
A fine 2004, il gruppo contava 573 dipendenti e un giro d'affari di
oltre 160 milioni di euro.

Il settore in cui opera potrebbe sembrare stabile, ma in realta' non e' cosi'.

I ricavi registrano da tempo una crescita a doppia cifra,
crescita battuta solo dalla velocita' con cui salgono i profitti:
e come sanno bene gli abbonati ad InvestitoreIntelligente
(www.finanzaworld.it/NLInvestitoreIntelligente.asp?go=15g),
questa e' sempre un'ottima cosa.

Ma a cosa e' dovuta questa forte crescita della societa'?

Considerando che Emak non opera in settori che potremmo definire
ad alto tasso di crescita, o che stiano attraversando un particolare
momento, la forza di Emak e' senz'altro dovuta a Emak stessa: in
primis alle sua strategie, ai suoi prodotti, al suo management.

Emak infatti produce e commercializza qualcosa come 17 famiglie di
prodotti differenti, e li vende attraverso una capillarissima rete
commerciale che permette alla societa' di essere presente in tutti e
cinque i continenti.

La Borsa ha giustamente premiato le sue peculiarieta'.

Infatti dalla quotazione ad oggi Emak e' praticamente salita sempre,
mettendo in atto una performance del 300% e passando da 1,6 euro a
4,8 euro in pochi anni, rendimento da TopVincitore, tipico di titoli
che abbiano le caratteristiche per entrare nel portafogliodi Francesco Carla'
(www.finanzaworld.it/NlPremium.asp).

Da non dimenticare poi la generosissima politica di dividendi.

La societa', grazie anche alla presenza di un azionista di maggioranza
desideroso di elevati flussi di dividendi, ha sempre distribuito
cedole dal rendimento molto buono: 3-4%, praticamente meglio degli
attuali titoli di stato.

Ovviamente anche le belle societa' nascondono dei rischi che vanno
attentamente esaminati.

Innanzitutto il tipo di titolo: e' senza dubbio una PMI, e come
tale ha una capitalizzazione che e' piccola anche per il modesto
mercato italiano: e se non consideriamo il 75% detenuto dall'azionista
di maggioranza, ci rimane solo un flottante di 40 milioni!

Non va inoltre dimenticato che Emak opera in un settore non certamente
ad altissimo livello tecnologico e con basse barriere all'entrata: questo
significa che la competizione puo' farsi sempre piu' accesa e la
leadership conquistata puo' essere persa in futuro.

Vedremo se il futuro sara' ancora verde.






Segnala questo articolo ad un amico

Prova gratis i nostri Premium che battono gli indici e creano Indipendenza e felicita' finanziaria